Stresa Festival 2015, chiusura nel segno “russo”


Gianandrea Noseda sul podio di Coro e Orchestra del Teatro Regio di Torino con il mezzosoprano Anna Maria Chiuri: piatto forte della serata la superba cantata Aleksandr Nevskij di Prokof’ev


di Attilio Piovano


Tutta nel segno della musica russa novecentesca, la serata conclusiva per lo Stresa Festival 2015: sabato 5 settembre, al Palazzo dei Congressi con Gianandrea Noseda sul podio di Coro e Orchestra del Teatro Regio di Torino. Pubblico delle grandi occasioni, al gran completo, e un programma davvero singolare. Piatto forte della serata la superba cantata Aleksandr Nevskij per mezzosoprano, coro e orchestra che Prokof’ev concepì come un grandioso affresco, ‘pensato’ quale colonna sonora per l’omonimo film di Ejzenstejn; ben presto, si sa, la versione da concerto iniziò a brillare di luce propria restando stabilmente in repertorio nelle sale di tutto il mondo. A Stresa l’elemento di attrattiva era costituito dalla rara presenza di succulenti frammenti dal film medesimo (1938), immagini certo parzialmente datate, e pur suggestive; rivestono invero un carattere di curiosità per i cinefili, forse, ma di fatto oggidì poco sembrano aggiungere al valore della partitura di Prokof’ev.



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