Monthly Archives: Aprile 2018

Bologna: le spalle forti del Boccanegra

Bologna: le spalle forti del Boccanegra

Dieci stagioni artistiche or sono, il Teatro Comunale di Bologna inaugurava col Simon Boccanegra. Sul podio un giovanissimo Michele Mariotti che, a pochi mesi da un primo incontro – fortuito e fortunato – con le maestranze del teatro, rivelava già la stoffa di direttore musicale de facto. Nuovo era anche l’allestimento con regìa di Giorgio Gallione e scene e costumi di Guido Fiorato: ambedue genovesi, la loro lettura ritraeva con l’immediatezza dell’ovvio i superbi scorci della capitale ligure

Torino, al Regio in scena i verdiani Lombardi alla prima crociata

Torino, al Regio in scena i verdiani Lombardi alla prima crociata

Pare incredibile: eppure i Lombardi non si vedevano al Regio dal 1926. Martedì 17 aprile la giovanile opera verdiana è andata in scena nel nuovo allestimento, frutto di co-produzione con Opéra Royal de Wallonie-Liège. I Lombardi alla prima crociata, si sa, presentano una trama complessa, improbabile e farraginosa, oltre che irrimediabilmente datata (e non vi giova di certo il mediocre libretto del Solera, fondato sul poema omonimo di Tommaso Grossi, pur impregnato di umori risorgimentali che gar

I Puritani a Palermo

I Puritani a Palermo

Una grande festa al Teatro Massimo di Palermo per l’ultima recita di Puritani, interpretata da giovani ma già affermati nomi della lirica internazionale. La produzione, che prevedeva la partecipazione di Nadine Sierra, assente per ragioni di salute, è andata in scena con tre diversi soprani nel ruolo di Elvira, per ordine di recite da Laura Giordano, Ruth Iniesta e Jessica Pratt, quest’ultima giunta direttamente dalla Lucia di Lammermoor al Metropolitan Opera di New York.

Daniel Barenboim (con altri) rinuncia al premio Echo Klassik 2018

Daniel Barenboim (con altri) rinuncia al premio Echo Klassik 2018

Da poche ore circola ormai senza sosta tra i media tedeschi la comunicazione rilasciata da Daniel Barenboim di rinunciare al premio Echo 2018. Da giorni nel clima culturale d’oltralpe si discute infatti sulla legittimazione della premiazione del gruppo rap Kollegah und Farid Bang, assegnatari anch’essi di un riconoscimento agli Echo 2018, incriminati di scrivere testi antisemiti, omofobi e contro le donne. Alcune delle frasi delle loro canzoni non lasciano margine di interpretazione: «Il mio cor

Riccardo Zandonai, alla Scala il felice recupero della Francesca da Rimini

Riccardo Zandonai, alla Scala il felice recupero della Francesca da Rimini

È un’operazione lenta ma inesorabile, quella che va compiuta da parte del Teatro alla Scala per il recupero di tutta una stagione creativa per troppo tempo dimenticata e relegata in secondo piano rispetto alla figura dominante di Puccini. Agli operisti – Montemezzi, Alfano, Zandonai – che vivono la propria attività accanto ai compositori della generazione dell’80 e ancora prima a quelli della cosiddetta “giovane scuola”, il tempo e i mutamenti del gusto hanno purtroppo riservato una sorte amara

L’apoteosi di Currentzis alla Scala

L’apoteosi di Currentzis alla Scala

Il solitamente compassato pubblico degli abbonati alla stagione della Filarmonica della Scala ha reagito in maniera inconsuetamente positiva, si direbbe addirittura entusiastica, al concerto attesissimo del complesso musicAeterna guidato dal suo fondatore, il quarantaseienne ateniese (ma educato musicalmente anche in Russia) Teodor Currentzis. Ben noto a tutti coloro che seguono le vicende dell’interpretazione della cosiddetta “musica classica” per le sue posizioni di rottura con la tradizione..

Maxim Vengerov, uno straordinario violinista ritrovato

Maxim Vengerov, uno straordinario violinista ritrovato

Si sentiva molto la mancanza dei concerti di Maxim Vengerov e della voce del suo Stradivari, che abbiamo potuto riascoltare martedì scorso al Teatro dal Verme per la stagione delle Serate Musicali.

Violinista tra i più grandi apparsi in circolazione a partire dalla metà degli anni Ottanta e poi ritiratosi per una decina d’anni (probabilmente a causa di problemi di salute sui quali non vogliamo qui indagare) all’incirca tra il 2006 e il 2013, Maxim Vengerov ha rappresentato per molto tempo le…

La scomparsa di Cecil Taylor (1929 – 2018)

La scomparsa di Cecil Taylor (1929 – 2018)

Il mondo della musica piange in questi giorni la scomparsa di  Cecil Taylor. Nato a New York il 25 marzo del 1929, deceduto il 5 aprile, fu artista creativo di eccellenti qualità, pianista impressionante per tecnica e intelligenza musicale, performer infinito sulla scena, capace di dominare il palcoscenico di un grande teatro giocando con la voce e coi gesti e svolgendo misteriosi riti di presa di possesso dello strumento e di recitazione del ruolo.

La Rondine alta del Carlo Felice di Genova

La Rondine alta del Carlo Felice di Genova

Molto opportunamente la direzione del Carlo Felice di Genova ha scelto il primo giorno di primavera, mercoledì 21 marzo 2018, per far ‘volare’ la pucciniana Rondine: in assoluto (e ingiustamente) la meno eseguita tra le opere del musicista lucchese. Avrebbe dovuto inaugurare la scorsa stagione, esattamente a 100 anni dalla première all’Opéra di Montecarlo (27 marzo 1917), ma l’evento è stato posticipato di un anno. Buono il successo di pubblico, per la più rara e negletta delle partiture puccini