Posts Tagged 'Filarmonica della Scala'

Music – A journey for life. Un ritratto di Riccardo Chailly

Music – A journey for life. Un ritratto di Riccardo Chailly

Ne aveva già scritto su questa rivista la cronista musicale Corina Kolbe, che aveva assistito all’anteprima del documentario dedicato a Riccardo Chailly, un lungo e prezioso ritratto in video girato tra il 2013-14 da Paul Smaczny per la sua casa di produzione Accentus. Music – A journey for life, ritratto di Riccardo Chailly, è stato dato finalmente alle stampe solo in questi giorni, ed è ora possibile per il pubblico visionare materiali video inediti che raccontano con diversi piani narrativi..

Chailly e Rachlin protagonisti alla Scala

Chailly e Rachlin protagonisti alla Scala

La serata festosa che ha aperto la stagione della Filarmonica della Scala con un concerto del suo nuovo Direttore principale si è svolta, come accade oramai sempre più frequentemente, all’insegna di scelte di programma che non concedevano molto alle aspettative di un pubblico tradizionale. L’inclusione di un lavoro giovanile di Bruno Maderna va vista sia come corollario all’omaggio che viene quest’anno offerto al compositore veneziano da parte di Milano Musica, sia come supporto pratico a una…

Daniele Gatti tra Mozart e Šostakovič

Daniele Gatti tra Mozart e Šostakovič

A breve distanza l’uno dall’altro dirigono alla Scala i due protagonisti più accreditati del panorama musicale italiano nell’era post-mutiana, Daniele Gatti e Riccardo Chailly, scegliendo il primo un programma bipartito che offre la possibilità di ascoltare due lavori di stampo contrapposto. Gatti ha aperto infatti la serata con una Sinfonia di Mozart, la K 338, che è molto interessante per diversi motivi, non ultimo dei quali la sua scarsa frequentazione nei programmi concertistici. Compatta…

Il segno di Daniel Barenboim

Il segno di Daniel Barenboim

Con una consueta concentrazione di impegni Daniel Barenboim sta organizzando una sorta di cerimonia per il suo addio – speriamo non definitivo – al teatro che lo ha visto impegnato a livello ufficiale in questi ultimi anni. Un addio che si presta anche a considerazioni generali sulla presenza artistica del direttore e sul livello di eccellenza che ha caratterizzato il suo lavoro nel campo dell’opera

Sound, Music!

Sound, Music!

Micheli racconta il vapore disegnato dal fagotto che apre il Sacre, il decollo con l’astronave, la galassia con gli asteroidi, l’avvistamento di un nuovo pianeta con gesti semplici ma ritmati su poliritmi tutt’altro che accessibili, incredibilmente interiorizzati…

Riccardo Chailly e Richard Strauss

Riccardo Chailly e Richard Strauss

In questa primavera la Scala di Milano dedica a Richard Strauss, nel 150° della nascita, un ciclo di tre concerti, affiancando i maggiori lavori orchestrali del grande compositore bavarese ad un nuovo brano, commissionato ad un compositore contemporaneo che abbia una qualche affinità con la sontuosa scrittura straussiana.

Il metodo Gergiev

Il metodo Gergiev

Milano non si può ancora permettere la presenza prolungata di un direttore valente come Gergiev, che ad esempio l’anno scorso ha presentato a Parigi il ciclo completo delle sinfonie di Šostakovič, ma si difende come può, viste le difficoltà di questi tempi, e lo fa attraverso la Filarmonica con un singolo concerto dal programma corposo e interessante

Riccardo Chailly alla Scala

Riccardo Chailly alla Scala

Riccardo Chailly sarà il prossimo Direttore Musicale del Teatro alla Scala di Milano, subentrando a Daniel Barenboim. Lo ha comunicato alla stampa il sindaco di Milano Giuseppe Pisapia al termine dell’odierno CdA durante il quale Alexander Pereira, futuro Sovrintendente, ha presentato ai consiglieri la sua scelta

Chung e l’animo esotico di Ravel

Chung e l’animo esotico di Ravel

Autore insidioso come pochi altri, Ravel era rappresentato dagli apparentemente innocui cinque quadri di Ma mère l’oye, originariamente pensati per il pianoforte a quattro mani, e dalla raffinatissima seconda suite da Daphnis et Chloé, frutto del momento di massima euforia causata dalla presenza dei Ballets russes a Pari

Commovente André Previn

Commovente André Previn

Che classe André Previn! Il suo Brahms è ampio, generoso e insieme misurato. E infatti ci sono state ovazioni e lunghissimi applausi alla Scala l’altra sera ad accoglierlo (ma anche a congedarlo provvisoriamente, poiché il concerto è in replica stasera e il 30 ottobre) per l’inaugurazione della Stagione Sinfonica 2013-14