Monthly Archives: Febbraio 2017

Gidon Kremer e la Kremerata Baltica sorprendono ancora una volta

Gidon Kremer e la Kremerata Baltica sorprendono ancora una volta

Non finiscono mai di sorprendere, Gidon Kremer e la ‘sua’ creatura: la Kremerata Baltica, complesso strumentale di altissimo livello e – soprattutto – di singolare versatilità, applaudito in tutto il mondo. Sono approdati a Torino, per I concerti di Lingotto Musica, la sera di martedì 21 febbraio 2017, offrendo il programma che stanno portando in tournée: programma davvero inconsueto, confezionato secondo precisi ed anti convenzionali criteri, soprattutto, volto a festeggiare, in modo atipico,

NYKY Ensemble e MuTe/CM&T al Festival Musica Nova di Helsinki

NYKY Ensemble e MuTe/CM&T al Festival Musica Nova di Helsinki

Pulsazione, ritmo, energia. Con questi tre termini si può descrivere la performance Cronos & Cosmos del NYKY Ensemble che, insieme ai tecnici del suono del Centro per la musica e per la tecnologia MuTe/CM&T dell’Accademia Sibelius, hanno concluso i convegno su György Ligeti nel prestigioso centro musicale Musiikkitalo di Helsinki. Fondato nel 2009 nell’Accademia Sibelius e coordinato dal professore Tuija Hakkila, NYKY Ensemble si occupa esclusivamente di musica contemporanea.

Kát’a Kabanová di Janáček a Torino, raffinata regìa di Carsen

Kát’a Kabanová di Janáček a Torino, raffinata regìa di Carsen

La stagione del Regio di Torino prosegue felicemente con una serie di notevoli e meritati successi. Dopo la produzione di Sansone e Dalila (con Daniela Barcellona e il grande Gregory Kunde) ottimamente diretto dallo scrupoloso Pinchas Steinberg e con la ‘cinematografica’ regia di Hugo de Ana e dopo l’approdo nel capoluogo subalpino del musical West Side Story, più di recente il Regio ha registrato vivaci consensi con una nuova produzione di Pagliacci per la regìa di Gabriele Lavia che ha ambient

Fabio Luisi e Alessandro Taverna tra Liszt e Strauss

Fabio Luisi e Alessandro Taverna tra Liszt e Strauss

Due felici sorprese, quelle che hanno contraddistinto il recente concerto della Filarmonica della Scala, messa a dura prova da un’abbinata straussiana che richiede a qualsiasi orchestra uno studio e una abilità delle singole sezioni non comune, ivi compreso l’abnorme ruolo del primo violino – eccellente Francesco De Angelis – che è costretto a seguire gli estri del grande Richard II fino al punto di affrontare, nello Heldenleben, una specie di vero e proprio Concerto per violino e orchestra.

Al Regio di Torino la Filarmonica diretta da Yutaka Sado

Al Regio di Torino la Filarmonica diretta da Yutaka Sado

Un concerto volto a celebrare il cinquecentesimo della Confessione Augustana, o più propriamente della Riforma protestante, non poteva che aprirsi nel segno del sommo Bach, il Kantor lipsiense, il luterano per antonomasia: il musicista la cui produzione sarebbe del tutto incomprensibile se per assurdo si prescindesse, ovvero si astraesse capziosamente dalla sua fede, anche laddove non si tratti di lavori sacri in senso stretto. Ecco dunque che ad inaugurare la serata, lunedì 6 febbraio 2017, al

La bella dormente si risveglia a Cagliari: Respighi con ironia

La bella dormente si risveglia a Cagliari: Respighi con ironia

Il Teatro Lirico di Cagliari prosegue il suo itinerario alla scoperta di Ottorino Respighi. Una navigazione solitaria, visto che altrove in Italia le opere del compositore bolognese sono ben lungi dal trovare la stessa attenzione. E anche coraggiosa: titoli come La campana sommersa, apertura della stagione 2016, o La bella dormente nel bosco, in scena in questi giorni per l’inaugurazione 2017, non solo non appartengono al repertorio ma sono tuttora vittime di una resistente per quanto superata..

I quattrocento anni del Conservatorio di Palermo

I quattrocento anni del Conservatorio di Palermo

Inizierà il 6 marzo 2017 la nuova Stagione Concertistica del Conservatorio “V. Bellini” di Palermo nel suo speciale anniversario: l’istituzione compie 400 anni proprio quest’anno. I festeggiamenti si apriranno con la prima esecuzione moderna di due cantate inedite di Gaetano Donizetti, seguita da un ricco elenco di eventi che abbracceranno un vasto repertorio di diversi periodi storici e generi musicali, un prestigioso concorso internazionale per giovani compositori, concerti dedicati ai . . . .

La straniera, Bellini sperimentale a Catania

La straniera, Bellini sperimentale a Catania

La straniera è una delle opere più scopertamente sperimentali di Vincenzo Bellini: soggetto, musica e drammaturgia sono investiti dal Romanticismo, il vento impetuoso che connota culturalmente e spiritualmente la gran parte dell’Ottocento europeo. Se pure la tensione drammatica non risulta alta in tutti i numeri dell’opera, la costante qualità del lirismo belliniano e molte parti riuscite sotto ogni profilo restituiscono nell’insieme un melodramma elegante e talora incantato.

Fabio Armiliato ricorda Daniela Dessì

Fabio Armiliato ricorda Daniela Dessì

Ci vuole coraggio anche solo a parlarne, a rendere il proprio dolore pubblico. Ma insieme ci vuole coraggio nel pensare di ricominciare, nel portare avanti progetti pensati a due, da solo. E tuttavia, nonostante quella malattia incomprensibile e fulminante che in meno di due mesi gli ha sottratto la donna della sua vita, il tenore Fabio Armiliato non se la sente di lagnarsi con il destino.

Falstaff alla Scala con la nuova luce di Damiano Michieletto

Falstaff alla Scala con la nuova luce di Damiano Michieletto

Falstaff è un’opera bellissima, mozartiana per quel suo mescolare gioia e dolore, follia e malinconia, divertimento e amara riflessione sulle cose del mondo. E come tale è molto amata dal pubblico della Scala che l’ha applaudita centinaia di volte nel corso di quasi 115 anni, nell’interpretazione di direttori famosi e di cantanti di grande rilievo. Un Falstaff per ogni Sovrintendente, come è stato dal 1980 in poi è forse un po’ troppo, e non ci eravamo ancora del tutto abituati al pregevole alle

Lucas Debargue, successo a Milano

Lucas Debargue, successo a Milano

Preceduto da una fama che derivava dalla sua mancata vittoria al “Čajkovskij” di Mosca del 2015 – anzi al suo piazzamento al quarto posto – e noto a tutti gli appassionati per la già fiorente messe di video presente su youtube, che testimonia di tutte le fasi del concorso e di altre sue apparizioni in concerto, Lucas Debargue è finalmente approdato anche a Milano grazie alle cure delle Serate Musicali, che non si sono lasciate sfuggire l’occasione di presentare in stagione un pianista dalle cara

Bologna, il Ratto mozartiano, la politica

Bologna, il Ratto mozartiano, la politica

Bologna è un grosso borgo d’impianto romano, naturalmente evolutosi un poco nel tempo, che sembra oggi indirizzato alla ricerca della propria possibile omogeneità al livello più basso possibile. Anche se non ha molte probabilità di superare la Capitale qual è oggi, insomma ci prova, ma più per scemenza che con intelligenza criminale. Anche se non pare poter raggiungere in un futuro vicino lo sfascio di Roma, sporcizia, puzza e delinquenza la fanno da padroni in una realtà che un mezzo secolo fa

Bologna: un’Entführung senza scandalo

Bologna: un’Entführung senza scandalo

Nelle intenzioni di chi l’ha apparecchiato doveva essere uno spettacolo con sfida, botto, brivido, dibattito e scandalo, utile a spostare l’attenzione del pubblico internazionale sul Teatro Comunale di Bologna e sull’inaugurazione della sua stagione d’opera 2017. Ma lo spirito dell’inaugurazione, con i grandi interpreti e il pubblico che conta, era già stato accaparrato dal lussuoso Werther di dicembre; e la prima recita ha dovuto vedersela col ritorno di Riccardo Muti al Teatro alla Scala….

Festival Impuls e la Magdeburgische Philharmonie

Festival Impuls e la Magdeburgische Philharmonie

Nel Land di Sassonia-Anhalt ci sono alcune notissime rassegne musicali, gli Händel-Festspiele a Halle, il Kurt-Weill-Fest di Dessau, i Telemann Festtage di Magdeburgo. A Magdeburgo da otto anni esiste anche il Festival Impuls di musica contemporanea. Una rassegna che ha una peculiarità, rara in questo tipo di festival, perché non invita solo solisti e ensembles, ma lavora soprattutto con le proprie forze: quelle di un’orchestra stabile, la Magdeburgische Philharmonie, che garantisce una……